Professione: privacy

Il 25 maggio 2018 è il giorno in cui il Nuovo Regolamento Privacy UE 2016/679 sarà direttamente applicato in tutti i Paesi dell’Unione Europea e andrà a sostituire l’attuale Codice della Privacy (Dlgs 196/2003) oggi vigente in Italia.

                                 Regolamento in versione integrale nel sito ufficiale eur-lex.europa.eu

                                                           Circolare n. 6044 del 10/05/2018 CNGeGL 

L'ormai noto a tutti GDPR, è pronto a diventare pienamente operativo.

Il GDPR è pronto a diventare operativo. In base al regolamento UE 2016/679 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea del 4 maggio 2016) le aziende e i professionisti privati dovranno nominare entro il 25 maggio 2018 il Responsabile della Protezione dati, altrimenti detto DPO, cioè Data Protection Officer. Entro la stessa data deve essere redatto, aggiornato e conservato un Registro del trattamento che deve essere a disposizione dell’Autorità di controllo che, tramite il registro, deve controllare la conformità dell’organizzazione alle norme del Regolamento Europeo. 

Il nuovo Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali ha mutato profondamente il quadro della normativa connessa alle nuove tecnologie, introducendo per la prima volta misure solide e strutturali per fronteggiare le nuove sfide dell’economia digitale. Il tema tocca da vicino i professionisti tecnici, non solo nel caso essi siano titolari di studio o società, ma anche nell’ipotesi che ingegneri, architetti, geometri e periti industriali vogliano intraprendere specifici percorsi per svolgere il ruolo di privacy officer, uno dei più importanti nuovi profili professionali attivati dalla nuova normativa.

ESONERO DPO

Per i liberi professionisti il Garante dei dati personali, che per l’Italia rappresenta la principale autorità di controllo ha dato indicazioni precise.

Quest’ultimo, nella sezione  Nuove Faq sul Responsabile della Protezione dei Dati (RPD)
in ambito privato
recentemente pubblicate sul sito istituzionale, ha chiarito che i liberi professionisti che operano in forma individuale possono evitare di nominare il DPO.

Sicuramente quindi il Garante ha concesso una sorta di agevolazione per le realtà più piccole, ma questo tuttavia non significa che il DPO non possa essere nominato. Nei principi del Regolamento Europeo della privacy esiste infatti il concetto di accountability, ovvero responsabilizzazione, secondo cui la figura del DPO è comunque raccomandata.



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