AL VIA IL 1° OTTOBRE DUE BANDI RIVOLTI AL WELFARE DELLE FAMIGLIE E AL SOSTEGNO ALLO STUDIO
Le domande per i contributi vanno presentate telematicamente dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026 accedendo all'Area riservata delle Cassa Geometri
articolo Il Sole 24 ore 28/09/2026
La Cassa stanzia complessivamente 5,5 milioni di euro a favore delle famiglie degli iscritti. Le misure intervengono su un ampio spettro di bisogni: dal sostegno alle spese educative e formative dei figli alle misure di carattere assistenziale, fino alla conciliazione tra vita professionale e familiare.
Il primo bando prevede l’assegnazione con procedura selettiva di contributi economici per le spese educative e di cura dei figli, oltre a borse di studio destinate a valorizzare il merito scolastico e universitario.
Il bando è finanziato con uno stanziamento di 1 milione di euro per il 2026, . In particolare, è previsto un contributo annuale di 200 euro per ciascun figlio fino al compimento del sesto anno di età, destinato a sostenere le spese per campi scuola, attività sportive, servizi di assistenza e cura all’infanzia e babysitting. Il beneficio è rivolto agli iscritti con un Isee del nucleo familiare non superiore a 25.000 euro e riguarda le spese sostenute nell’anno di riferimento e regolarmente documentate. Accanto a questa misura, il bando introduce borse di studio una tantum per i figli degli iscritti che conseguono titoli di studio nel 2026. Sono previsti 1.200 euro per i diplomati presso gli istituti cat-costruzioni, ambiente e territorio, con votazione minima di 91/100, e 800 euro per i diplomati presso altri indirizzi, con votazione minima di 95/100. Per i titoli universitari sono riconosciuti 1.500 euro ai laureati nella classe LP-01 con votazione minima di 100/110 e 1.000 euro ai laureati nelle altre classi con votazione minima di 105/110, a condizione che il titolo sia stato conseguito nei tempi ordinari previsti dal corso di studi.
ll secondo bando è rivolto agli iscritti con figli nei primi tre anni di vita oppure con figli non autosufficienti, affetti da disabilità grave o da patologie invalidanti.
La misura prevede un contributo annuale di 300 euro per ciascun figlio, dalla nascita fino all’anno solare in cui compie tre anni, per un massimo di tre annualità complessive. E' inoltre riconosciuto un contributo annuale di 500 euro per ciascun figlio non autosufficiente, con disabilità grave ai sensi della legge n. 104/1992 o affetto da patologie invalidanti. Per questa linea di intervento lo stanziamento complessivo massimo è pari a 4,5 milioni di euro.
In sintesi