APPROVATO ALLA CAMERA ll DL ‘DISPOSIZIONI URGENTI PER IL PIANO CASA
in data 23 giugno 2026, sarà ora avviato all’esame del Senato (approvazione definitiva entro il 6 luglio). Il testo approvato è quello licenziato dalla Commissione Ambiente, che modifica il decreto originario e conferma l’impianto del Piano Casa Italia: recupero del patrimonio pubblico esistente, riuso di immobili pubblici inutilizzati, Fondo Housing Coesione e programmi di edilizia integrata con il coinvolgimento di capitali privati.Tra le novità nel testo della Commissione ci sono l’ampliamento dei destinatari, modifiche al riscatto degli alloggi ERP e una disciplina più dettagliata per i programmi infrastrutturali di edilizia integrata. Si punta a rendere disponibili circa 100mila alloggi nell’arco di dieci anni, intervenendo sia sul patrimonio pubblico esistente sia sulla nuova edilizia sociale. Il primo pilastro riguarda il recupero di circa 60mila alloggi Erp oggi non assegnabili perché bisognosi di manutenzione e ristrutturazione. Prevista la nomina di un commissario straordinario e il coinvolgimento di Invitalia come soggetto attuatore.