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Primo piano

ESAMI DI ABILITAZIONE ALLA LIBERA PROFESSIONE DI GEOMETRA SESSIONE 2022 

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COMMISSIONE N. 72 - PADOVA

ESITI DELLE PROVE D'ESAME

 

JOB&ORIENTA

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Programma

 

RETE PROFESSIONI TECNICHE

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Il cambio delle regole in corso rischia di uccidere il superbonus

Critica alle ennesime modifiche in previsione da apportare alle misure fiscali che incentivano gli interventi in edilizia e la riqualificazione energetica. Pronto per il 16 novembre uno studio Censis che esporrà la sostenibilità di questi provvedimenti nel lungo periodo. Comunicato stampa del 10/11/2022

 

COMMISSIONE CATASTO

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Raccolta criticità e proposte

 A tutti gli iscritti

Il CNGeGL, tramite le Commissioni Catasto e Topografia dei Collegi territoriali, sta procedendo alla raccolta e all’analisi delle criticità locali e di eventuali proposte  I dati raccolti, su base nazionale,  saranno presentati nelle sedi preposte. Chiediamo la vostra collaborazione compilando la scheda (in formato word).
Inviare entro il 28 ottobre a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

 

IMPIANTI FOTOVOLTAICI - SEMPLIFICAZIONI

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Nella Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23 settembre 2022 è stato pubblicato il decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144 che all’art. 16 prevede misure di semplificazione per l’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici, in relazione alle esigenze poste dall’emergenza energetica in atto.la norma prevede che il termine di sessanta giorni per la valutazione del progetto, per agevolare l’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici sulle coperture e sulle facciate di edifici a servizio di attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, nel caso in cui sia necessaria la valutazione del progetto antincendio.

 

CORTE DI CASSAZIONE

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I fabbricati di lusso possono essere rurali

La Corte di Cassazione, con l'Ordinanza n. 27198 del 15/9/2022, si è pronunciata in merito per un fabbricato “di lusso” adibito ad attività di agriturismo, affermando che è ammesso il requisito di fabbricato rurale.

Il riferimento è all’articolo 9 del Decreto Legge n. 557 del 1993, che distingue tra fabbricati ad uso abitativo (comma 3) e fabbricati strumentali all’attività agricola (comma 3-bis). Per i primi, è previsto che non possono essere considerati rurali quelli che appartengono alle categorie catastali A/1 e A/8 o che presentano i requisiti “di lusso” di cui al DM del 2/8/1969. Invece, per quelli strumentali non è prevista questa preclusione, è sufficiente il collegamento tra il fabbricato e lo svolgimento dell’attività agricola, compresa quella connessa di agriturismo. Il problema finora nasceva dal fatto che i fabbricati destinati alla ricezione e ospitalità agrituristica possono appartenere alle categorie catastali del gruppo A (abitazioni) e, qualora di categoria A/1 (abitazioni signorili) o A/8 (abitazioni in ville), si vedevano negare il requisito di ruralità. Secondo la Cassazione, invece, per questi fabbricati, non si deve applicare il comma 3, ma il comma 3-bis e quindi, ai fini del riconoscimento della ruralità, si deve accertare solo l’esistenza dell’esercizio di attività agricola ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile cui i fabbricati stessi devono essere asserviti.

Si tratta di un principio importante, perché può far risparmiare sull’imposta dovuta al Comune per IMU. Coloro che sono interessati potranno quindi chiedere all’Agenzia delle Entrate il riconoscimento della ruralità con la specifica annotazione in Catasto e di conseguenza assolvere l’IMU nella misura ridotta stabilita per i fabbricati rurali strumentali.

 

 

CASSA GEOMETRI

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Via alle domande per il BONUS professionisti
I possibili beneficiari devono risultare iscritti alle Casse di Previdenza private e in attività dal 18 maggio 2022

Per fare domanda, bisogna seguire le istruzioni  della Cassa Geometri che ha reso disponibile gli applicativi sul sito fino al 30 novembre.
Comunicazione è stata inviata in data 26 09 2022 dalla Cassa a tutti gli iscritti.

 

 

ANAC

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PARERE ANAC: aggiornamento prezzi materiali di costruzione, si può fare anche nei contratti in corso d’opera (fonte:sito Anac)

Per l'Autorità nazionale anticorruzione l’aumento significativo del costo dei materiali necessari alla realizzazione di un’opera causato da circostanze impreviste e imprevedibili può determinare modifiche dei contratti d’appalto in corso di validità anche se non specificamente riferiti all’attuazione del Pnrr. 
Lo ha chiarito Anac in due note  inviate a due consorzi di bonifica che hanno chiesto un parere sulla possibilità di procedere a una variazione di prezzi di alcuni materiali da costruzione non inclusi nei decreti adottati dal ministero delle Infrastrutture (Mims).

Il decreto del Mims è stato adottato in seguito all’approvazione del decreto 73/2022 “Disposizioni urgenti in materia di revisione dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici” che, in riferimento ai contratti in corso, con l’obiettivo di mitigare l’eccezionale aumento dei prezzi di alcuni materiali da costruzione verificatosi nel corso del 2021, ha introdotto un meccanismo di compensazione a favore delle imprese appaltatrici delle opere pubbliche. Il Mims rileva le variazioni superiori all’8% dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi ma se un materiale non è compreso nell’elenco non si può procedere alle compensazioni previste dalla norma: l’elenco è tassativo.

Invece, quanto alla possibilità, invocata nell’istanza di parere, di applicare l’articolo 106 del codice ai fini della revisione dei prezzi dei materiali nei contratti d’appalto in corso di esecuzione, Anac ricorda l’intervento del legislatore con il decreto 36/2022 sul Pnrr che include tra le circostanze impreviste che possono determinare la modifica dell’appalto anche quelle che alterano in maniera significativa il costo dei materiali necessari alla realizzazione dell’opera. “Ancorché si tratti di una previsione specificamente riferita all’attuazione del Pnrr alla stessa può essere assegnata valenza generale”, si legge nell’atto del Presidente. Quindi può essere invocata nel caso di circostanze “impreviste ed imprevedibili che alterano in maniera significativa il costo dei materiali necessari alla realizzazione dell’opera”, anche in relazione a contratti d’appalto non specificamente riferiti all’attuazione del Pnrr, fermi in ogni caso i limiti imposti dall’art. 106 del Codice sul divieto di modifiche sostanziali al contratto d’appalto.

 

CASSA GEOMETRI

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Open Day con gli uffici: 06 32686300

Prosegue l'iniziativa di un sabato al mese dedicato a domande e risposte dirette agli iscritti

Appuntamento SABATO 17 settembre ore 9.00-13 sui temi: dichiarazione dei redditi e contribuzione volontaria

Informativa Cassa Geometri n.871651 del 14/09/2022

 

GEOWEB: AGEVOLAZIONI AI NEOISCRITTI

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Agevolazioni economiche sulle linee contrattuali Geoweb

In accordo con il Consiglio Nazionale Geometri, gli iscritti Albo 2022 possono sottoscrivere un contratto Premium al portale Geoweb a costo zero. Validità 12 mesi dal momento dell’adesione.

Per sapere di più sull’offerta e sui servizi

 

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